I briganti

 

Il brigante Carmine Crocco fu tra i principali protagonisti che si pose a capo dell'insurrezione popolare contro i piemontesi dell'esercito sabaudo, all'indomani dell'unità d'Italia (1860). Il brigantaggio fu un fenomeno insurrezionale drammatico che affonda le sue radici negli interessi politici, nell'economia e nella cultura dell'Ottocento. Il primo grande ésodo migratorio dei lucani ebbe origine in conseguenza della sanguinosa repressione del brigantaggio. Molta gente per sfuggire alla legge speciale Pica, del 1863, cominciò ad emigrare per il continente americano in misura sempre più numerosa. Era una legge marziale militare che non prevedeva tribunali o giurìe per giudicare la gente sospettata che brutalmente veniva giustiziata. Di certo il brigantaggio, a parte le varie strumentalizzazioni di parte, fu moto popolare di ribellione contro la povertà e l'ingiustizia e nella sua complessità fu sentimento e sangue, lacrime e speranze consumate nella lotta sia contro i vecchi padroni, i Borbone, che contro i nuovi, i Savoia.