
Dalla
serie c'è chi può,
a grande richiesta un vecchio tema sempre di attualità:

G L I S T I P E N D I O N I (degli altri)
Dal La Gazzetta del Mezzogiorno del' 11 giugno 2008. L'articolo parla di quattro consiglieri regionali della Basilicata che nominati senatori continuano a percepire, a fianco allo stipendio da senatore, anche quello di consigliere regionale. Operai di Melfi scrivono a Napolitano per denunciare il fatto. La riproduzione dell'articolo non è venuta bene ma, in ultima istanza, poco importa: la notizia non è nuova, sono solo i nomi che nel frattempo sono cambiati. Il problema dell'Italietta nella quale viviamo è che , a parte il diritto o meno a percepire il doppio stipendio, il fatto di per sè è comunque moralmente scandaloso, perché un eventuale diritto a percepire il doppio stipendio (o almeno una parte del precedente) è un fatto eventualmente possibile solo perché permesso da norme che sono comunque i politici stessi a legiferare, o ad aver legiferato, e rispetto alle quali non fanno niente per debellarle o riscriverle. " Non è possibile che a Wall Street banchettano e nelle case normali si viva di stenti", Baraka Obama il 5.11.08. Parafrasando: non è possibile che un senatore-consigliere prenda mensilmente 25.000,00 euro e un operaio della Fiat non percepisce questa cifra neanche in un anno intero di lavoro.
