
I boschi della memoria
Canio Franculli, EditricErmes 2006
N.d.A.: La ragione di questi racconti sta nella voglia di raccontare la propria terra ma anche di superarla
e, tramite le sue radici, di entrare in contatto con altre storie e altri luoghi ut omnes unum sint.
Nell'ambito della scrittura non tutti, naturalmente, hanno la fortuna o la capacità di saper scrivere, condizione prioritaria
e assolutamente imprenscindibile perchè l'anima di un territorio possa, attraverso il mezzo della buona scrittura e con
un pizzico di fortunate opportunità editoriali, incontrarsi e parlare ai viandanti di altri orizzonti. Io appartengo a quegli
autori che sono ancora lontani dall'aver raggiunto nella narrazione sufficienza di tecnica e di contenuti. I racconti che seguono
vanno perciò considerati esercizi letterari.
1 – Sotto la torre dell’orologio
2 – Tamburi rullanti
3 – L’arrivo
4 – La partenza
5 – Desiderio di fuga
6 – A Lucania tra bambini e contadini
7 – K-G1 e il premio letterario Destinus
8 – A proposito delle discussioni sulla macchina del tempo
9 –
Una città di nome Pensiero
10 – L’attesa
11 –
I carabinieri
hanno aperto un’indagine
12 –
Tra scrittori,
mongolfiere e lavandaie
13 – Dietro le linee nemiche
14 – A volte piango bene
15 – Nella foresta dei briganti
16 – Sulla soglia dell’infinito