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23aprile2002: Massimo-Cacciari è a Venosa, invitato dal Liceo Classico "Q.O.Flacco" a tenere un convegno-incontro sul tema: "Attualità e inattualità del classico".
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Dintorni di Venosa: 23 aprile del 2002. Lo spettacolo
prometteva di essere unico ed irripetibile. Un uomo dalla tv era
sceso fino a noi e noi siamo accorsi a vederlo.
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Il massimo rispetto per le doti professionali del Prof.
Cacciari e della Preside del Liceo Prof.ssa Torciano che ha voluto
ed organizzato questo convegno. Ma si ha motivo di credere che il
convegno, per come è stato organizzato ed accolto ed indipendentemente
dal riconosciuto valore di chi l'ha voluto e di chi vi ha
partecipato, è stato di un profilo qualitativo molto più basso
di quello alle quali le suggestioni delle apparenze possono invece
indurre a credere. Convegni del genere non aiutano la gente di
Basilicata a prendere coscienza della propria identità e del
proprio futuro. Inducono invece a distogliere l'attenzione e
indirettamente anche a vanificare gli sforzi di chi, con variegata
fortuna di immagine pubblica, lavora per una crescita di consapevolezza
più estesa ed intellettualmente corretta, capace di essere seme e non
moda e suggestione televisiva. Naturalmente su un tema delicato e
complesso quale quello della cultura è difficile individuare e
determinare la validità di un'ipotesi su un'altra. Ed ogni contributo,
se epistemologicamente corretto ed espresso con onestà, può solo
essere ritenuto legittimo ed utile al dialogo. Anche quello appena
espresso che non h ala pretesa di essere la verità, ma solo un punto di
vista forse utile per eventuali approfondimenti. |