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Febbraio 2001. Domenica 28 gennaio ci siamo recati in casa della regione Basilicata alla ricerca del suo salotto. Di questa casa ci interessava conoscere l'immagine che essa dava di se stessa ad ospiti come noi: privi di guida. Abbiamo quindi cliccato su "Link consigliati" e siamo entrati nella pagina di "Percorrendo la Basilicata in rete". Bene, era il salotto che andavamo cercando. Siamo andati a vedere i 12 pezzi dell'arredo che la Regione offre quale migliore immagine di se stessa al mondo. Di questi ce ne sono 7 classificabili come ordinari e normali. Si trovano in tutte le case. Essi sono: un sito su Federico II (www.stupormundi.it) , uno sull'Unitals (religione cattolica), sull'università di Basilicata (www.unibas.it), sulla Basilicata riportata sul motore di ricerca Yahoo!, sul C.N.R. (www.pz.cnr.it) e sui Sassi di Matera (www.fsassi.it). I restanti 5 pezzi del salotto regionale sono invece tipici prodotti locali. Se infatti il sito su Federico II lo si può trovare anche dalle parti di Palermo o di Jesi, così come quello dell'Unitals lo si trova pure in altre regioni, i siti propriamente lucani si possono trovare solo in Basilicata e visto che la Regione li mette in mostra noi li andiamo a visitare. Insomma: questo è l'arredo locale, delle maestranze, dei "pensatori" e dei designer del posto. 1) Agenzia Lucana di Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura. Indirizzo web: www.alsia.it , lo dice la parola: a=agenzia, l=lucana, s=sviluppo, i=innovazione, a=agricoltura. L'idea di mettere al primo posto un sito "agricolo" lucano non è male: risponde al naturale riconoscimento della vocazione agricola della regione. Anche l'idea di usare l'aggettivo "lucano" nel titolo dell'url è da apprezzare. Essendo in pochi gli italiani che conoscono la Basilicata usare l'aggettivo lucano, che rimanda a Lucania,potrebbe contribuire ad accrescere la capacità di comunicazione della regione nei confronti di chi ci ignora. O no?! perché si potrebbe avere l'effetto contrario e, rimandando ad un altro nome diverso da quello di Basilicata, si rischia di confondere anche quei pochi italiani non corregionali che ci conoscono? Con questi dubbi, abbiamo visitato il sito. E' un sito ben fatto, chiaro ed interessante, una bella finestra sull'argomento dell'agricoltura in Lucania con richiami puntuali ad orizzonti e prospettive di più ampia portata che partendo dalla regione portano oltre. 2) Associazione della Stampa in Basilicata. Indirizzo web:www.stampabasilicata.net. Il sito si presenta come "il web dei giornalisti lucani". Ci aspettiamo notizie giornalistiche, notizie di cronaca ma anche tazebao ed editoriali, approfondimenti tematici e dati statistici. All' home page si è invitati ad entrare o a cliccare sul logo "bt". Lo facciamo. Il logo ci porta alla copertina-manifesto di un convegno a Matera sui nuovi media del 17 e 18 novembre del 2000. Troppo datato e per addetti al lavoro. Dall'home page entriamo allora nelle "Novità". C'è un elenco di novità cronologicamente ordinate. La prima è datata 28.03.2000, l'ultima il 17.12.1999. Ma siamo nel 2001! Gli argomenti riguardano concorsi o convegni ai quali sono interessati i giornalisti. Clicchiamo su "Aggiornamenti" ed anche qui l'evento più recente è lo stesso di prima, quello del 28.03.2000, cioè di un anno fà. Continuiamo a viaggiare e alla fine capiamo che il sito è veramente il "web dei giornalisti lucani", è un affare loro, non si rivolge ai cittadini normali ma è fatto da giornalisti per colleghi giornalisti, è insomma il sito di una categoria professionale. A questo punto ci chiediamo se la Regione fosse democraticamente disposta ad ospitare siti di altre categorie professionali, nel caso che questi ne avanzassero la richiesta: per esempio il sito degli odontotecnici o dei geometri, degli ingegneri o degli avvocati, dei panettieri associati o di qualsiasi altra categoria professionale. Chi lo sa che ci sta a fare il sito dei giornalisti affacciato sulla finestra mondiale del web a parlare al mondo intero non degli affari della regione ma dei propri! Della serie: ci piacerebbe saperlo. 3) Graffiti "parole ed immagini di Basilicata". Indirizzo web: www.dns.nts.it/graffiti/index.html Forse è invece qui che possiamo trovare quello che impropriamente abbiamo cercato nel precedente sito. Vediamo. Clicchiamo ed entriamo nell'Home page dove si apprende che il sito è stato trasferito al nuovo indirizzo: www.graffitinews.it . La vecchia pagina ci dà le rubriche del sito: Primo piano, Economia, Turismo, Attualità, Cultura e Archivio. Viene riportato anche che sono state aggiornate al 25.01.01. Le rubriche del sito riportano tutte a convegni, conferenze, mostre, proposte di legge ed impegni politici. Nessun articolo di critica o di commento effettuato direttamente a cura di Grffitinews che si limita a comunicare le varie iniziative in maniera didascalica e sintetica. Le notizie prevalentemente gravitano intorno alle due città di Potenza e Matera e dalle parti di Rionero e dintorni. Girando per il sito si scopre qualche curiosità: la rubrica "Turismo" è per esempio, anche alla data del 10 febbraio 2001, completamente vuota; Ripacandida è citata quale "La piccola Assisi della Basilicata" ( e noi iamo contenti di apprenderlo); Matera è dotato del più avanzato radio-telescopio, del mondo, di osservazione telemetrica laser satellitare e lunare; abbiamo un lucano, Giuseppe Palumbo, famoso autore e disegnatore di fumetti (ha esordito con Frigidaire). Cliccando poi sulla nuova home page troviamo dei richiami a nuove pagine: Primo piano, dove su 4 titoli finalmente ne troviamo uno (Lucania: i suoi comuni, la loro storia) realizzato a cura di Graffiti. Racconta di 4 comuni in ordine alfabetico più una pagina su Ripacandida. Nella pagina Lavoro troviamo una scheda sull'attività intrapresa da un giovane geometra di Avigliano. Non troviamo nient'altro. Naturalmente siamo contenti per il giovane aviglianese il quale è raggiungibile, tramite i recapiti riportati sul sito, per chi voglia informazioni sulle opportunità imprenditoriali legate alla sua. Se qualcuno vuole, però, fare qualcos'altro pazienza! Negli Eventi si riportano tre titoli di eventi e mostre, due a Rionero ed una a Matera. In Una storia da raccontare troviamo 1 (una) poesia. Interessante e polposo è l' Archivio contenente 631 documenti su un indice che si sviluppa su 35 pagine. Ma a questo punto, temendo di trovare in archivio lo stesso tipo di notizie finora viste, non l'abbiamo visitato. 4) Welcome in Basilicata. Indirizzo web: www.basilicata.com In questo sito quello che colpisce è innanzitutto la prima pagina. Le altre sono ricche di dati ed informazioni anche utili ed interessanti, ma anche "didascaliche", da manuale di storia o geografia. Caratteristico del sito è il suo Guestbook con una presenza di nostalgici richiami d'amore ad una terra lucana la quale o è stata abbandonata perché si è emigrati, o nella quale ostinatamente si continua a predicare e a sperare nella valorizzazione delle sue potenzialità. Ma ritorniamo all' Home-page: vi è descritta una regione da sogno, proprio come quella che lasciano intravedere come ricordo o come speranza chi scrive sul Guest-book. Riportiamo la prima frase dell'editoriale dell'Home page: "Basilicata magica ed ermetica, terra di luce e di argilla, di boschi e di montagne, che ci porta dentro senza neppure saperlo, nel desiderio del ritorno". Non male. In effetti questa è la Basilicata che tutti sognamo. Che, appunto, sognamo.
5) Basilicata Giubileo 2000. Indirizzo web: www.basilicatagiubileo2000.org Il sito riporta ciò che tutti più o meno sanno: che cos'è il Giubileo, quali sono le diocesi lucane, i santuari e quali gli itinerari religiosi. I rispettivi 4 link di questi argomenti sono attivi. Non sono invece attivi i seguenti link: Gli eventi, Le news e i Link. Peccato, perché il tempo, più di un anno, e le risorse, cioè i soldi pubblici, per l'evento giubilare in Basilicata, come dappertutto in Italia, non sono mancati. In linea col sotto-titolo del"La Nuova Basilicata" dedicato ai progetti finanziati per il Giubileo, anche questo sito, a causa di carenze obiettive, ci sembra un pò un bluff. Per esempio se un lucano emigrato in America tramite questo sito avesse voluto sapere dove poter pernottare, una volta scelto i santuari e gli itinerari regionali, non vi avrebbe trovato nessuna informazione utile. Ottimi ed esaurienti invece i quattro link attivi, ma ci sarebbe piaciuto che tutti quelli elencati lo fossero stati. Sarà per il prossimo Giubileo! |