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I MENHIR E LE VASCHE NELLA ROCCIA DI ALBANO DI LUCANIA
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Albano di Lucania Le dolomiti lucane di fronte ad Albano
Lungo Monte S.Biagio verso il Basento Il sentiero
Graffito del cerchio esposto ad Est I segni d'incisione del graffito
Pietra con incisione del giglio Coppia di vasche su monte S.Biagio.Nella valle il Basento

Su monte S.Biagio Su monte S.Biagio vasche poste, come le altre, in direz. Nord-Sud

La rocca col cappello Particolare: a sx. in basso si nota scolo-acqua

Il cappello del guerriero con graffito circolare esposto ad Ovest
La sedia del diavolo Il "cappello" della sedia del diavolo con graffito cerchio

Doppia vasca nel bosco Doppia vasca nel bosco
Probabile menhir Roccia sagomata a sedia posta di fronte a menhir
Doppia vasca nel bosco Complesso "A" di rocce con doppia vasca centrale

Di fronte a d.vasca "A" grande incisione a coppa - Vicino alla d.vasca "A" roccia con piccole incisioni a coppa
Rocce disposte a circolo sulla sommità Altre rocce disposte a circolo

Scavando si trova un lastricato Frammenti di lastricato lavorato che coincidono
Rocce in allineamento - Roccia con segni di esposizione all'acqua - Allineamento per scolo-acqua
Da una stima approssimativa risulta che le
vasche presenti nel bosco ad Albano di Lucania sono più
di cento, collocate un pò dappertutto. Hanno tutte la stessa
caratteristica di essere doppie, con il primo bacino (quello un pò più
sopraelevato) più grande del secondo. Nelle rocce vicine alle vasche si possono
trovare rocce che, sotto il livello calpestabile, presentano incisioni
a coppe. Si è trovata anche un'unica incisione a coppa particolarmente
grande. Poiché a tutt'oggi un'indagine sistematica di tutte le vasche non
è stata ancora fatta, si ignora la quantità numerica della presenza di simili
caratteristiche. Sulla sommità del bosco Cupolicchio si notano diverse radure
con rocce poste a circolo e un deposito
particolarmente grande formatosi per accumolo disordinato di rocce le une sulle
altre. Degno di registrazione è la presenza di una configurazione plastica su
molte rocce che denuncia la presenza, in tempi passati, dell'acqua. Eppure
l'altezza e la geomorfologia del terreno fanno escludere la possibilità di tale
presenza. Altre tracce conducono all'ipotesi dell' intervento umano per
l'incanalemto delle acque.
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PER COMPLETARE:
Il menhir del"La Rocca col cappello" ed altre
vasche
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