CURIOSITA' SOTTOVOCE

Lavori e corsi professionali della Lucania in rete

(Regione Basilicata, maggio 2000) - Alla "ExpoTrend 2000  - Luoghi dell'orientamento, della formazione e del lavoro" che si è tenuto nel quartiere fieristico di Tito scalo dal 18 al 20 maggio 2000 c'era tra gli altri lo stand del "Systema-BIC Basilicata", dove BIC sta per Bussines Innovation Center. S'interessa di promozione del lavoro ed è un importante centro accreditato e formalmente riconosiucto sul piano istituzionale a livello europeo.

Incuriositi abbiamo cercato il sito su internet.

Nell'home page http://www.bicbasilicata.it riempie lo spazio un grande cerchio giallo che porta all'url  http://www.bicbasilicata.it/bando/pagina.html Qui è riportato il bando di un Programma d' Iniziativa Comunitaria e la relativa modulistica. Leggiamo il bando. E' relativo ad un programma di promozione di iniziative comunitarie per piccole e medie imprese con erogazione di interventi finanziari nella forma di partecipazione al capitale di rischio. Bene. Vi possono partecipare le aziende naturalmente iscritte al registro delle imprese. Non è roba per disoccupati ma per imprenditori che vogliono rinnovare-innovare.

Ritorniamo all'home page della BIC Systema che finora nel suo sito non si è ancora presentata. In fondo alla pagina c'è un altro logo: è più piccolo, è giallo e macchiato come una mela segnata dalla muffa. C'è scritto Now Alliance Basilicata: andiamo a vedere. Cliccandovi  si apre la pagina del nuovo sito nella quale ci sono 4 loghi: uno è Alliance e cliccandovi sopra non porta a nulla.

L'altro è il logo della Bic Systema , che cliccato riporta alla home page di partenza. Po c'è il logo del Ministero Lavoro e Previdenza Sociale, quello della Comunità Europea e quello dell' ARTES.

Entriamo nel Ministero e vi troviamo il Ministero.

Entriamo nella Comunità Europea e si arriva al sito http://www.europalavoro.it, ma la pagina non è visualizzabile. Dopo un paio di volte poi rinunciamo.

Adesso andiamo sul logo ARTES, strumenti per la formazione. E qui troviamo, cliccando su "pagine italiane", il significato di ARTES, che ha sede a Bologna e un'altra a Tarsia (Cs): Applied Research into Training and Education System. Troviamo inoltre un bell'annuncio in home page a caratteri cubitali che scorre: Alliance. E anche qui si viene a sapere che Alliance è un'alleanza per lo sviluppo di impresa e dell'occupazione in aree rurali. Il testo invita a leggere il bando per la selezione di  imprenditrici e aspiranti imprenditrici.  Lo facciamo e apprendiamo che la domanda per partecipare al corso di formazione scade il 19 febbraio del 2000 ( e oggi siamo al 27 maggio del 2000).

L'Alliance è un progetto promosso da BIC-Systema Basilicata e attuato da Artes. Ci chiediamo: la BIC Systema a due mesi dalla scadenza del bando non ha null'altro da dire o siamo noi che non siamo capaci di navigare e capirci qualcosa?

Con questo dubbio si clicca sulla Task force di Alliance, riportata nel frame laterale della pagina ed esce una mappa della Calabria. Oh Dio, e la Basilicata dove l'abbiamo lasciata? Siamo partiti dalla BIC Systema della Basilicata e ci ritroviamo prima alla ARTES di Bologna e poi in Calabria. Non gli manca forse qualcosa a questo sito della BIC Basilicata.? Non gli manca proprio la Basilicata? Ma naturalmente siamo noi che non sappiamo vedere e cercare. Ed è per sfidare la manifesta inettitudine che continuiamo a navigare in internet intorno ai temi regionali ed occupazionali.

  Ritorniamo nella home page della BIC Systema. Giunti alla pagina http://www.bicbasilicata.it/now/alliance.htm e precisamente alla pagina "apprendere e comunicare"  leggiamo che nel mese di settembre del 1998,  30 donne lucane (e qui siamo sinceramente contenti di aver finalmente ritrovato la Lucania) si sono incontrate a Policoro da dove hanno iniziato un cammino che le ha portate "ad imparare ad imparare". Cioè? Hanno fatto un corso  per imparare ad imparare. E cosa mai avranno imparato ad imparare: quant'è bella e ricca di potenzialità la loro terra? E poi che hanno fatto? E' stato un corso che ha portato ad un incremento occupazionale, produttivo e in quali campi reali ( non considerando quelli espressi teoricamente nel programma)? Mistero. Ma la colpa è la nostra chè non sappiamo navigare e quindi non sappiamo andare a leggere le risposte  alle stupide domande che ci poniamo. Alla "Expo-Trend 2000" gli stands delle aziende si interessano di produzione economica e lotta, quindi, alla disoccupazione. Considerato che la Basilicata è diventata famosa in Italia (si fa per dire, perché un pochettino è vero, ma non è che poi..)  per la sua capacità di utilizzare i fondi comunitari, continuiamo ad essere curiosi di vedere un po’ cosa c'è dietro i vari logo dell'Europa, delle stellette dorate su campo azzurro, di cui non sono in pochi a fregiarsi. Il logo è segno di finanziamenti europei. Mossi da questa curiosità, e anche perché un pò frustrati da quanto visto finora (o è meglio dire: non visto?), abbandoniamo Alliance e la Bic e ci imbattiamo nell'indirizzo http://www.memex.it/CIA. 

La CIA è la sigla della Confederazione Italiana Agricoltori. Nella home page a tutto campo propone attività di informazione e formazione professionale. Però! Echi lo sapeva che la cosa principale che gli agricoltori avessero da dire era sulla formazione professionale. Pure loro. Quante cose che non sappiamo di questa terra! 

Continuiamo a curiosare e finiamo nel giornale telematico "Graffiti", uno dei primissimi e-news in assoluto, e non solo in Lucania. Il sito è all'indirizzo http://www2.nts.it. e a caratteri cubitalie a piè di paginauna sigla ammicca per essere conosciuta: FORMAT. Andiamo a vedere. E' un corso di formazione professionale. Pure loro?! Ci viene da pensare che in Basilicata non si ha tempo per lavorare perché tutti studiano o fanno studiare su che cosa si deve studiare per diventare imprenditori di lavori moderni. E presi dallo studio è questo che tiene occupati i miei corregionali, non già il normale lavoro ma il meta-lavoro. Vediamo cosa propone il corso. E' un corso per esperto in fornitura di lavoro temporaneo. Giusto. Bisogna farla finita con i posti a vita. Occorre flessibilità e mobilità. Andiamo a leggere il bando di concorso. La domanda andava presentata entro le ore 17,00 del 22.12.1998. Rileggiamo: eh sì, nel dicembre del '98 e il periodo di attuazione era gennaio - maggio 1999. E a distanza di due anni dalla data di scadenza della domanda il bando è ancora qui, ben in mostra. Il perché è un mistero. A quest'ora sul sito ci doveva essere non già il bando ma i dati sui risultati che quel bando e quel corso avevano prodotto per poter sapere che fini occupazionali avevano raggiunto quei corsisti che a 3000 lire all'ora vi avevano partecipato. O no, oh bella terra di Basilicata ombrosa, lucente e romantica, non è questo che bisogna chiedersi?